Tutti
sappiamo dei "pupiddi" ritrovati nella contrada "Santu Totaru";
i ritrovamenti sono stati così tanti che il posto è stato soprannominato
"chianu ri pupiddi". Questi "pupiddi"
erano delle statuette in ceramica che rappresentavano delle persone in piedi.
Senza ombra di dubbio, si trattava di oggetti funerari che venivano sepolti,
unitamente ad un piccolo lume e una moneta, insieme alla salma. Infatti, secondo
gli studiosi, in questo luogo una volta esisteva la "Necropoli
di San Teodoro". Appunto per questo il sito è stato da sempre punto
di riferimento, sia per i pochi studiosi amanti della storia, sia per i tanti
falsi studiosi amanti dei propri interessi personali.
Visto
che dei tanti ritrovamenti nessuno è stato messo a disposizione degli aventi
diritto, cioè tutti i Caronesi di ogni tempo, perché non si promuovono scavi
in loco? Forse tutto questo non è importante? Forse si ha paura che gli scavi
non diano i risultati sperati? Eppure se fosse, l'ente o i privati che avessero
posto in essere i lavori di scavo non avrebbero il grande merito di averci
provato? A voi ogni commento!
(Tratto dal Calennariu Carunisi
2001 -
Mese di Agosto)