|
|
|
Il tasso è una specie relitta già presente nel Trias superiore e, malgrado la sua capacità rigenerativa, è diventato sempre più raro nel corso degli ultimi secoli. Le cause della sua regressione possono essere addebitate al suo sviluppo estremamente lento e al valore del suo legno, che veniva già apprezzato in epoca preistorica per la costruzione di archi e frecce. Esso è oramai praticamente estinto in Sicilia e le uniche stazioni note in Sicilia sono quelle dei monti Nebrodi, dove, in contrada Tassita, vivono ancora alcuni esemplari in formazione boschive (circa 50 ettari) che comprendono soggetti di notevoli dimensioni ed età. Il tasso è noto comunemente come albero della morte perché in tutte le parti della pianta, esclusi gli arilli carnosi che rivestono i semi, contengono un alcaloide altamente tossico, la taxina, tanto che si riteneva fosse pericoloso sostare sotto di esso. Si narra che i "Conquistadores" spagnoli, nel corso della loro spedizioni nel Nuovo Mondo, siano venuti in possesso di immani ricchezze che comprendevano, fra l'altro, enormi quantità di smeraldi. Queste pietre preziose, a causa della scarsa durezza, erano poco apprezzate dagli spagnoli, i quali le frantumavano schiacciandole con dei sassi per verificarne la loro resistenza. Allo stesso modo, fra gli innumerevoli tesori racchiusi nel Parco dei Nebrodi, il bosco della Tassita, per rilevanza naturalistica e valore paesaggistico, può senz'altro essere considerato la gemma più bella e più preziosa dell'area protetta e, pertanto, per analogia con il colore verde brillante delle foglie del Tasso, può essere senza difficoltà equiparato ad un smeraldo. Per di più noi Caronesi, per la nostra scarsa considerazione di questo preziosissimo patrimonio, o per la nostra inconsapevolezza, possiamo essere paragonati ai "Conquistadores" spagnoli. Tuttavia bisogna rilevare che oggi noi Caronesi abbiamo molti più mezzi e molte più occasioni, rispetto ad essi, per prendere coscienza del valore inestimabile di questa area del Parco.
(Tratto dal Calennariu Carunisi 2000 - Mese di Giugno) |