L'attività
agricola, insieme alle attività boschive e zootecniche, ha costituito da sempre
per il Comune di Caronia il settore produttivo ed economico più importante.
Essa interessa una superficie agraria di circa duemila ettari. Per quanto
riguarda le dimensioni delle aziende agricole che ricadono nel territorio queste
si possono far rientrare in quattro modelli di classificazione: aziende
piccolissime con superficie fino a 2 ettari, aziende piccole con superficie
compresa tra 2 e 10 ettari, aziende medie con superficie compresa tra i 10 e i
50 ettari e aziende grandi con superficie oltre i 50 ettari. La maggior parte
delle aziende agricole del nostro paese ricade nelle prime due categorie, mentre
nelle ultime due, il numero è molto esiguo. Per quanto concerne il tipo di
conduzione si può senz'altro affermare che la maggior parte è a conduzione
familiare o diretto coltivatrice. Sotto l'aspetto puramente colturale
l'agricoltura Caronese può essere suddivisa in tre fasce, in ognuna delle quali
trovano posto delle colture specifiche, che si possono così schematizzare:
-
zona
costiera: è costituita dalla fascia che partendo dal livello del
mare arriva fino a cento metri di altitudine circa, si tratta di terreni che
per la loro origine sono molto fertili (terreni alluvionati) e pianeggianti
per cui sono destinati alle colture di pregio fra le quali predomina
nettamente il limone e in maniera marginale frutteti. In questa zona sono
presenti quasi esclusivamente piccolissime aziende in termini di superficie
ma medie aziende in termini di sistema intensivo di produzione. Purtroppo
negli ultimi anni si sta assistendo ad una graduale abbandono degli agrumeti
dovuti alla profonda crisi che investe il settore. Nella zona più alta
della fascia costiera si cominciano ad intravedere i primi oliveti e
vigneti.
-
zona
collinare: è rappresentata dalla fascia compresa fra i cento e i
quattrocento metri circa. Si tratta di terreni prevalentemente posti in
pendio e dove vengono coltivati più che altro la vite e l'olivo si tratta
di due colture tipiche dell'agricoltura Caronese e vengono ancora oggi
coltivati con sistemi tradizionali. L'irrigazione e la concimazione per
queste colture non si sono mai praticate dando per questo una produzione
modesta ma sicuramente di pregio.
-
zona
montana: situata al di sopra dei quattrocento metri è costituita da
terreni in pendio ospita l'ulivo e i seminativi soprattutto nelle aziende
zootecniche.
Frammiste
alle arie agricole si cominciano a vedere i primi boschi costituiti
prevalentemente da sughera.
(Tratto dal Calennariu Carunisi 1999 -
Mese di Ottobre)