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Per quel poco che possiamo giudicare egli ci appare persona colta, buon scrittore di versi, vero Caronese che ama il proprio paese ed è attento alle sue vicende. Non si è riusciti a sapere chi fosse costui, ci piace però sapere che c'erano Caronesi di tale razza; abbiamo avuto la fortuna di trovare chi non ha distrutto, bensì ha gelosamente custodito queste poesie ed oggi a distanza di quasi cinquant'anni siamo in condizioni di riproporvele nella loro freschezza. Infatti qualche poesia è già pubblicata in questo calendario ma è nostra intenzione curare la pubblicazione di tutte le poesie che sono state conservate. Parlar chiaro senza dichiarasi, come faceva Rigoletto, potrebbe sembrare vigliaccheria: noi non vogliamo credere che il nostro Rigoletto fosse un vigliacco, bensì che l'intelligente valutazione del periodo storico e della mentalità della maggioranza dei Caronesi d'allora lo hanno convinto che per essere più efficace dovesse mantenere l'anonimato.
(Tratto dal Calennariu Carunisi 2002 - Mese di Marzo) |